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Superstizioni

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Superstizioni

La superstizione è l'atteggiamento dell'uomo davanti a dei fenomeni naturali che non riesce, che non può o "non vuole" spiegarsi. Di solito si dice che la superstizione è alimentata dall'ignoranza: infatti spesso le persone colte si rifiutano di credere a certe cose. Noi pensiamo, comunque, che credere alle superstizioni sia istintivo per tutti. Tra le regioni d'Italia, la Calabria, è certamente quella in cui si crede maggiormente alle superstizioni. Una delle superstizioni qui più diffusa è quella del "malocchio" o "iettatura". Il malocchio consisterebbe in un influsso malefico che si ritiene emanato da certi individui. In ogni paese gli iettatori sono ben individuati e da essi la gente cerca di tenersi alla larga. Del resto si conosce tutta una serie di rimedi per combattere la maligna potenza degli iettatori. Basterà cacciarsi in un angolo della tasca dei granuli di salgemma, o appendere al collo dei bambini e delle bestie un cuoricino di stoffa con dentro incenso, sale e fronde d'ulivo, o procacciarsi un chiodo od altro piccolo arnese di ferro. Cornicini di corallo, di avorio o di madreperla vengono comunemente allacciati intorno al collo dei bambini. Bisogna ricordarsi, però, che, sin dall'antichità, le corna erano considerate come simbolo di buon augurio. Allora, poiché si crede che il malocchio sia provocato dall'augurio maligno che emana dallo iettatore, si ricorre alle corna che rappresentano l'opposto, e cioè l'augurio buono.

Ecco altri comuni pregiudizi e superstizioni.

Quando una processione religiosa passa davanti alla casa di un ammalato, questo deve essere sollevato nel letto e posto a sedere allo scopo di allontanare ogni cattivo augurio.

Quando si sente prurito all'orecchio destro è segno che qualcuno sparla di noi. Segno che altri ci loda, invece, è il prurito all'orecchio sinistro.

La farfalla candida che svolazza per casa è annunciatrice di cose liete; se è di tinta scura porta sciagura.

Il vento improvviso ed impetuoso annuncia una morte violenta.

Se due persone sbadigliano simultaneamente, è segno che morrano nello stesso giorno.

Il venerdi assieme al martedi, è considerato un giorno sfavorevole a molte iniziative.

E' buon segno se un grillo ti salta addosso.

Il pigolio notturno della civetta è di cattivo presagio.

Olio e sale che cadono inavvertitamente portano male, come pure se scambiandosi un segno di saluto, con le braccia si fa la croce; se entra un uccello in casa; se un gatto nero taglia la strada.

Se qualcuno sogna che gli cade un dente, significa che morirà un parente.

Quando il gatto si tocca i baffi o si vede un verme in casa si dice che pioverà.

Sono invece segni di fortuna se ci si trova addosso una formica; se si incontra un gobbo; se una persona sogna che muore; se cade il vino sul tavolo.

Gran parte di queste superstizioni sono scomparse o vanno scomparendo. D'altra parte gli stessi calabresi che le praticano ancora fanno per abitudine, istintivamente per voce tramandata da secoli, per aver sempre visto e sentito dire così. Si crede comunque ancora alle superstizioni che riguardano le principali tappe dell'uomo nella sua vita: la nascita e il matrimonio.

Se una donna durante la gravidanza, vuol sapere il sesso del bambino che aspetta deve guardare i capelli del primogenito: se sono diritti il bimbo sarà femmina, in caso contrario sarà maschio.

Se il vestito della donna " in stato interessante " pende in avanti, il bimbo sarà femmina, se invece pende indietro sarà maschio.

Se ci si sposa in un giorno di pioggia, la sposa sarà fortunata per tutta la sua vita coniugale.
 

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